Quali fattori influenzano l'autonomia di un monopattino elettrico?

App VMAX E-SCOOTER Stai leggendo Quali fattori influenzano l'autonomia di un monopattino elettrico? 4 minuti Continua Cosa significano le informazioni dettagliate sulla batteria visualizzate sul mio display?

Facciamo del nostro meglio per indicarti l’autonomia che puoi effettivamente raggiungere con una singola ricarica della batteria. Tutti i valori che riportiamo sono stati determinati nel corso di test prolungati in condizioni reali e non solo al banco di prova. Ciononostante, non possiamo darti alcuna garanzia sull’autonomia che potrai raggiungere nei singoli casi. L’autonomia dipende infatti da troppi fattori. 

  1. Stile di guida

    Il tuo stile di guida influisce in modo determinante sull'autonomia. Per ottenere un'autonomia elevata, guida con lungimiranza ed evita le frenate brusche e le accelerazioni violente. 

  2. Percorso

    Guidi soprattutto in pianura o ci sono molte salite? Questa domanda è fondamentale. Il tuo monopattino consuma molta più energia in salita, quindi a una velocità costante di 20 km/h in pianura puoi percorrere una distanza notevolmente maggiore rispetto a un terreno collinare. Anche il tipo di fondo stradale ha la sua importanza: la ghiaia o le numerose irregolarità riducono l’autonomia massima

  3. Temperatura e condizioni meteorologiche

    Una batteria agli ioni di litio funziona al meglio alle temperature alle quali anche la maggior parte delle persone si sente a proprio agio: circa 20 °C. Soprattutto quando fa freddo, l’autonomia si riduce rapidamente a una piccola parte di quella originale. Ma anche le temperature molto elevate mettono a dura prova la batteria e riducono il raggio d’azione. Ciò riguarda la temperatura della batteria stessa o quella nelle sue immediate vicinanze: per questo motivo, non lasciare lo scooter esposto al sole cocente di mezzogiorno, ma cerca un posto all’ombra quando non lo utilizzi.
    Naturalmente anche il vento può influire sull'autonomia: a seconda della direzione del vento, può aiutarti o ridurla. 

  4. Conducente

    Anche tu stesso influisci sullo scooter: le persone particolarmente alte presentano una maggiore resistenza aerodinamica che lo scooter deve superare – ecco perché, ad esempio, anche gli sciatori assumono una posizione accovacciata. A ciò si aggiunge il fatto che il peso del conducente influisce sull’energia necessaria allo scooter: già in auto si nota una differenza a seconda del carico. In un’auto il peso del conducente rappresenta solo una piccola percentuale della massa totale, mentre su uno scooter il conducente pesa di norma molte volte di più del veicolo stesso. 

  5. Stato della batteria

    Lo stato della batteria viene spesso descritto come la sua “età”. In questo caso non si fa riferimento principalmente al tempo trascorso dalla produzione, ma soprattutto alla frequenza con cui la batteria è stata ricaricata. Si parla in questo contesto di cicli di ricarica. Un ciclo di ricarica corrisponde a una ricarica dallo 0% al 100%. Una ricarica dal 25% al 75% equivale quindi a mezzo ciclo di ricarica. 
    Quando la batteria ha subito diversi cicli di ricarica, la sua capacità diminuisce sensibilmente. Se lo scooter rimane inattivo per un periodo prolungato con un livello di carica molto alto o molto basso, ciò accelera il processo di invecchiamento. Il modo migliore per preservare la batteria è mantenere il livello di carica prevalentemente compreso tra il 20% e l'80%, uscendo da questo intervallo solo in casi eccezionali. 
    Anche lo stoccaggio a temperature estreme o la ricarica a temperature estreme possono danneggiare la batteria - Qui troverai altri consigli su questo argomento. 

  6. Pressione atmosferica

    Guidare con una pressione dei pneumatici troppo bassa danneggia lo scooter: questo va detto subito. L'aria nei pneumatici ammortizza gli urti sui cuscinetti e sul telaio; senza questo effetto ammortizzante, la durata dello scooter può ridursi notevolmente. 
    Allo stesso tempo, una pressione dei pneumatici troppo bassa aumenta anche l'attrito del pneumatico. Ciò comporta una drastica riduzione dell'autonomia. Per garantire un'autonomia elevata, la pressione dei pneumatici dovrebbe trovarsi nella parte alta dell'intervallo raccomandato. Le raccomandazioni le trovi qui.

  7. Modalità di guida

    Come suggerisce il nome: in modalità ECO guidi risparmiando energia, mentre in modalità Sport la guida è più agile e vivace. In modalità Sport puoi percorrere distanze notevolmente più brevi. 

  8. Kickstart

    La funzione Zero-Start è molto comoda. Al semaforo non devi dare una spinta iniziale, ma puoi accelerare subito a piena potenza. Tuttavia, la partenza è un’operazione impegnativa anche per il tuo scooter, quindi la modalità Zero-Start potrebbe costarti qualche chilometro di autonomia.